lunedì 23 aprile 2012


IL MIO GIORNO(TRUCCO SPOSA)






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mercoledì 18 aprile 2012

 LA STORIA DELLA MODA ITALIANA 


Vestiti, calzature, campioni di stoffe, filmati storici. La moda italiana dagli anni Cinquanta del Novecento fino a oggi rivive nell’Archivio della Moda. Un progetto triennale che punta a raccogliere testimonianze sparse in tutto il Paese, magari in qualche cassetto dimenticato.


Moda in Italia. 150 anni di eleganza

I abiti raccontano la storia della moda in Italia dal 1861 ad oggi, anche se solo dal secondo dopoguerra si può parlare di “moda italiana” vera e propria, capace di coniugare antica tradizione artigianale e moderna industria. Prima di allora, durante il Regno, pur non mancando tentativi di affermazione di una moda nazionale, restava la Parigi del Secondo Impero di Napoleone III e di Eugenia il punto di riferimento ed il modello imprescindibile. Non a caso in quel periodo il più importante centro della moda in Italia fu proprio Torino, porta naturale verso la Francia. Nel ventennio fascista la volontà di emanciparsi dall’influenza transalpina fu notevole, ma con risultati contradditori tra nazionalismo propugnato e cosmopolitismo insito nell’essenza stessa della moda. Fu dunque con la Repubblica che nasce la vera moda italiana: determinanti in questo senso furono le sfilate organizzate a Firenze dal marchese Giovanni Battista Giorgini a partire dal 1951, dalle quali sarebbe scaturita un’autentica epopea di crescita e successo che continuerà a Roma, in straordinaria sinergia con il mondo del Cinema degli anni Sessanta, e poi a Milano, sede creativa del Made in Italy e indiscussa capitale della moda italiana a partire dagli anni Settanta in poi.
  


MODA DEI NOSTRI GIORNI

Ci possono togliere i soldi ma non i sogni”: è questo il motto con cui Dolce e Gabbana hanno portato sulla passerella di Milano Moda Uomo la collezione autunno-inverno 2012-2013.
Anche per Cavalli la moda è il regno dei sogni e non c‘è posto per il low profile dettato dalla crisi. Il suo uomo è rock.

Sulla passerella milanese trionfa il look aggressivo dei completi in fantasie animalier in bianco e nero, che sono il tratto distintivo dello stilista. E trovano spazio i colori, anche quelli più inusuali per il freddo inverno, come il giallo.

I colori dell’estate 2013 saranno all’insegna della luminosità.
 Il bianco sarà il primo colore protagonista, inteso sia come base cromatica sia come tono di contrapposizione rispetto ad altre tinte.
Le gamme di colori proposte sono sei, che vanno dai toni degli acquarelli, trasparenti e chiari, a quelli sabbiosi della seconda gamma, le tonalità terra della terza e gli effetti flou su toni morbidi e pastellati della quarta. Colori brillanti per la quinta gamma (giallo, rosso cadmio, blu cobalto), scuri estivi un po’ vintage nella sesta che include il verde giada, il blu agata, il rosso rubino.